Fondazione Liborio Mario Rubino
La Biblioteca
Un Patrimonio di conoscenza
La Biblioteca della Fondazione si è andata costituendo lungo l’arco di quasi mezzo secolo e possiede ad oggi poco più di 13.000 volumi, suddivisi in numerose sezioni e sottosezioni. Esiste un catalogo provvisorio consultabile online da questo sito.
A testimonianza degli interessi del prof. Rubino, a cui è intitolata la Fondazione, la sezione più ricca è quella di Germanistica (Letteratura e Lingue) con prestigiose edizioni complete delle opere dei più importanti scrittori di lingua tedesca, da Goethe a Thomas e Heinrich Mann, da Heine a Schnitzler, e rare edizioni ottocentesche, come quella delle fiabe dei fratelli Grimm, con preziose illustrazioni. A testi di critica letteraria e a molte opere ormai rare di saggistica si affiancano rilevanti carteggi epistolari, volumi di linguistica e di lingua tedesca, dal tardo Ottocento alla fine del Nazionalsocialismo, editi in Germania e in Italia.
Per numero di volumi segue la sezione di Letteratura italiana che copre un arco temporale dai primordi della letteratura in volgare a opere contemporanee. Contiene edizione rare di numerosi classici (Dante, Boccaccio, Petrarca, Leopardi, Manzoni), tra cui si segnalano in particolare due prestigiose edizioni del poema dantesco (1899 e 1934).
Solo di poco meno ricche sono le sezioni di Storia dell’Arte, di Musicologia, di Fotografia, di Storia, specie del periodo dagli anni Venti agli anni Quaranta del Novecento, di Filosofia, con opere complete di filosofi di epoche diverse, da Aristotele a Platone, da Hegel a Nietzsche, e un vasto apparato sulla Sicilia, costituito da volumi dell’Ottocento e dei primi del Novecento che ne esplorano cultura, usi e costumi, architettura e paesaggio.
La sezione Riviste offre poi alcune collezioni di valore che illustrano il percorso culturale dell’Italia umbertina fino alla Seconda Guerra mondiale (ad esempio, annate de ‘Il Borghese’, ‘Il Mondo’, ‘L’Eroica’, ‘La vie Parisienne’, ‘Il Politecnico’), oltre a numeri di riviste di epoca nazista (come ‘Die Frauenwarte’, ‘Kyffhäuser-Jahrbuch’, ‘Signal’).
Grazie a una convenzione stipulata nel 2024 con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali della Sicilia, è in corso l’inserimento del patrimonio librario della Fondazione nel Sistema Informativo Territoriale e quindi nell’ OPAC del servizio bibliografico nazionale in modo da consentire la fruizione della Biblioteca al più ampio numero possibile di utenza.












